Valore delle cose da assicurare-prestare attenzione

Il contraente assume, all’interno del contratto di assicurazione, la qualifica di proponente del rischio da assicurare, in questa veste egli è tenuto a fornirne l’esatta rappresentazione. Allo stesso spetta anche il compito di determinare il valore della cosa, ovvero del bene da assicurare. È pertanto vivamente consigliato confidare sui suggerimenti che qualche solerte assicuratore avanza in questo senso; un suo errore di valutazione, ancorché compiuto in assoluta buona fede si ritorce sul contraente assicurato.
Se, ad esempio, state pensando ad assicurare il vostro deposito di macchinari, attrezzature di cantiere e materiali edili, conto il rischio di incendio, uno dei primi compiti di un assicurato è quello di attribuire ai predetti beni il loro corretto valore. Ma per farlo è necessario sapere innanzitutto dove vanno allocati i diversi beni; quando ad esempio si deve valorizzare l’immobile cosa si considera? Consideriamo il solo fabbricato occupato dall’assicurato o va considerato anche lo spazio esterno, le recinzioni, i cancelli? Altra precisazione: l’impianto elettrico e gli altri impianti di servizio al fabbricato sono da annoverare come beni mobili e quindi conteggiati in polizza nella partita “contenuto” o come beni immobili da computarsi nella partita fabbricato?
Ricorda sempre che i beni assicurati sono tuoi e come tali dovrai sempre proteggerli valutando, attraverso l’ausilio di un professionista, la migliore soluzione assicurativa.

Fonte: Assinews

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